
Nell'ex Convento di Santa Chiara, già opificio Levi, è ospitato il primo nucleo della raccolta di oggetti dell'attività tessile chierese: oggetti utilizzati per una attività prevalentemente manuale e strettamente collegata al lavoro agricolo, come gli attrezzi usati per la coltivazione del gualdo, per la tintura in azzurro delle pezze, per la bachicoltura, per la filatura e tessitura di cotone e lino e seta, per l'imbiancatura del tessuto di cotone.
Una prima ricognizione e la successiva parziale raccolta hanno permesso di avviare alla conservazione, ma soprattutto alla rifunzionalizzazione a scopo didattico, alcuni tipi di macchine particolarmente interessanti. L''attuale sede non può ospitare che una piccola parte degli oggetti che costituiscono la storia della tessitura. A pieno regime il Museo esporrà tutte queste macchine, appartenenti prevalentemente al periodo che va dai primi decenni del Seicento agli anni Quaranta del secolo XX, trovando ben più idonea collocazione negli spazi ristrutturati dell'ex Cotonificio Tabasso.
Il Museo è aperto al pubblico la seconda domenica di ogni mese, escluso agosto, dalle ore 15.00 alle ore 18.30.
È altrimenti possibile concordare la visita al Museo con prenotazione via fax o e-mail almeno 5 giorni lavorativi precedenti il giorno richiesto, per gruppi di almeno 10 persone e scolaresche a partire dalla 5° elementare in poi.
La visita, guidata dura circa un’ora ed è GRATUITA.
Info: Gli uffici e la biblioteca sono aperti tutti i giorni (escluso il periodo delle vacanze estive e natalizie) al mattino, dal lunedì al venerdì, dalle 8,30 alle 12.00. Tel. 011-942-7421, fax. 011-949-0763, e-mail info@fondazionetessilchieri.com
Link: www.fondazionetessilchieri.com/ita/museo2.htm
Fonte: www.fondazionetessilchieri.com